Prima squadra

A reti bianche la sfida con il Montevarchi

A reti bianche la sfida con il Montevarchi

San Donato Tavarnelle: Signorini, Nassi, Vecchiarelli, Di Renzone, Zambarda,  Frosali, Rosseti, Gemignani, Carnevale, Russo, Giordani. A disposizione: Fenderico, Brenna, Favilli, Calonaci, Galligani, Montini, Pozzi, D’Angelo, Petracchi S. Allenatore: Massimo Fusci

Aquila Montevarchi: Pellegrini, Achy, Biagi, Salvadori, Luschi, Essoussi, Regoli, Amatucci, Diarrasuoba, Visibelli, Masini. A disposizione: Tegli, Migliorini, Meledandri, Donatini, Fofi, Rialti, Gistri, Adami, Mannella. A disposizione: Simone Venturi

Risultato finale: 0-0

Al ‘Pianigiani’ di Tavarnelle Val di Pesa va in scena la partita fra il San Donato Tavarnelle e l’Aquila Montevarchi, squadre separate da un solo punto in classifica. Partono forte i padroni di casa che vanno subito vicino al gol con un colpo di testa di Frosali, respinto da Pellegrini. Poi il Montevarchi comincia a pressare ed alzare il baricentro e va vicino al gol con Essoussi che calcia fuori al 35’ da due passi. La risposta del San Donato Tavarnelle arriva pochi istanti con una azione corale orchestrata da Rosseti che serve Nassi, palla di ritorno per il 7 gialloblu che con un rasoterra mette sul dischetto per Russo che però spara alto. Al 39’ è l’ex Regoli con un tocco sottomisura a fallire una colossale occasione e al 43’ Essoussi scarica con violenza una conclusione neutralizzata da Signorini. Al 44’ una magia di Regoli dal limite dell’area di rigore fa tremare i tifosi locali; conclusione a giro e palla fuori di un soffio. Il primo tempo finisce 0-0. La ripresa comincia con gli stessi 22 in campo che hanno chiuso la prima frazione di gioco. Al 55’ è Biagi ad avere fra i piedi una importante occasione per sbloccare la partita, dopo una azione pregevole di Regoli ma la sua conclusione si infrange sul muro gialloblu. Poco più tardi è Nassi con un traversone ad impegnare la retroguardia rosso blu ma è il Montevarchi a farsi sotto al 66’ con una azione, spenta in corner miracolosamente dai locali. Non succede poi molto negli ultimi 20 minuti del match con le squadre lunghe e stanche.