Prima squadra

Disanto carica la squadra: “Ci sarà da correre più che mai. Il gruppo dimostrerà il suo valore”

Disanto carica la squadra: “Ci sarà da correre più che mai. Il gruppo dimostrerà il suo valore”

Si torna finalmente in campo in casa San Donato Tavarnelle. Domani, mercoledì 6 gennaio, alle 14.30 al ‘Pianigiani’ di Barberino Tavarnelle, arriva la Pianese.

Ci siamo lasciati nel 2020 con la spumeggiante vittoria sul campo del Follonica Gavorrano. Adesso comincia un altro campionato, come aveva già spiegato ai canali ufficiali della società, il preparatore dei portieri, Riccardo Di Pisello.

Oggi è il turno del fantasista, Francesco Disanto, classe 1994.

Allora Francesco, ci siamo. Proviamo a ripartire?

Sì. E’ stato un periodo non facile, ma siamo stati bravi, concentrati ed allenati anche quando eravamo ben pochi. Adesso dopo tanti mesi scendiamo in campo. E’ una situazione surreale.

I 90 minuti mancano dallo scorso ottobre, si torna a provare il brivido del rettangolo verde e della competizione.

E’ una sensazione che manca a tutti noi. La domenica è l’appuntamento, non c’è molto altro da aggiungere. Quando non si gioca non è la stessa cosa. Stiamo lavorando tanto ed è la strada per fare bene.

Un calendario che si preannuncia intenso per il San Donato Tavarnelle che dovrà recuperare 6 partite

Ci sarà da correre. Ancora di più. Giocare ogni 3 giorni e possibilità di recupero sempre più brevi. Non ci sono alternative e non dovremo pensare ad alibi. Questa è la strada per completare il campionato.

Covid, quarantena e pause. Questo gruppo come sta crescendo?

Quando abbiamo avuto la possibilità di allenarci tutti insieme si è subito capito che stava nascendo un gruppo giovane e compatto. Sono convinto che, nonostante questo periodo di stop, la squadra sarà capace di ripartire più forte e caparbia di prima.

Come sta Francesco?

Mi sento bene ma sarà il campo a parlare.

Doppia cifra in assist o in gol?

Meglio nei gol (ride), ma l’importante è l’apporto che ne deriva per la squadra, le reti sono una conseguenza di tutto.

LA VIDEO INTERVISTA