Prima squadra

San Donato Tavarnelle vs Argentina – LA CRONACA

San Donato Tavarnelle vs Argentina – LA CRONACA

Cielo parzialmente coperto in quel di Tavanelle val di Pesa per la delicatissima sfida fra i padroni di casa del San Donato Tavarnelle e l’Argentina Arma. La prima nota della giornata è l’elenco dei convocati per i padroni di casa dove compare con il numero 9 uno degli acquisti più eclatanti del mercato gialloblu, Nicola Pozzi. Prima del fischio d’inizio lettura di un estratto del diario di Anna Frank, dopo gli episodi incresciosi che riguardano la tifosia biancoceleste della Capitale.

Il match si chiuderà con la vittoria del San Donato Tavarnelle grazie a un gol di Cela nel primo tempo e nel finale il sigillo di Regoli che consegnano i tre punti ai gialloblu.

Primo tempo

San Donato Tavarnelle – Argentina Arma (1-0) CELA

Il primo squillo della partita arriva al 7’ minuto ed è del San Donato Tavarnelle che mette un traversone dalla destra dove Giordani appoggia al limite dell’area per Favilli che però spara alto. All’11 invece clamorosa occasione per Giordani, innescato da Regoli che si allunga e prova il pallonetto davanti a Trucco ma il pallone si spegne sul fondo per questione di centimetri. Pochi istanti dopo, grazie a una caparbia azione Cela riceve il pallone dal limite dell’area di rigore e con un diagonale perfetto gonfia la rete, condannando stavolta i rossoneri. Al 18’ ancora un fraseggio importante dei gialloblu che vedono ‘Il Cobra’ inserirsi in area di rigore ma sparare altissimo con la sua conclusione. Il primo cartellino giallo del match è per Favilli del San Donato Tavarnelle al 21’. Ancora una volta al 23’ è Trucco a rendersi protagonista e salvare su Di Vito che dalla stessa posizione del tiro di Giordani calcia a filo d’erba e solo un riflesso prodigioso del portiere dell’Argentina consente agli ospiti di salvarsi e deviare la sfera in calcio d’angolo. Sempre e solo gialloblu in questo primo tempo con uno scambio Caciagli – Di Vito lungo l’out di destra, quest’ultimo va sul fondo, palla al bacio per “Il Cobra” a centro area che però è un regalo per l’estremo difensore ospite che neutralizza facilmente.  Cartellino giallo al 28’ per il capitano dei rossoneri, Fiuzzi, che ferma Giordani lanciato come non mai. Al 36’ guizzo degli ospiti che a destra riescono ad andare sul fondo e il numero 7 Carletti mette un pallone insidioso nel mezzo neutralizzato da Giusti. Poco dopo è Piras a raccogliere un pallone in area di rigore e opta per un colpo di prima intenzione che ancora una volta viene raccolto dal portiere del San Donato Tavarnelle. Al 42’ è Acampora su punizione a impensierire ancora una volta Giusti che stavolta si esibisce in una parata più impegnativa. Al 45’ traversa di Regoli su punizione che supera la barriera con un colpo al giro e sfiora il raddoppio per i locali che chiudono il primo tempo in vantaggio.

Secondo tempo

San Donato Tavarnelle – Argentina Arma (2-0) Cela, Regoli

San Donato Tavarnelle subito arrembante nei primi minuti della ripresa con due occasioni non concretizzate al meglio. Al 51’ intanto Sonnini viene ammonito e al 55’ Ruggiero per l’Argentina Arma. Pochi istanti dopo sarà Cela a ricevere il cartellino giallo. Cominciano le sostituzioni, gli ospiti cominciano a premere ma è un cross di Picascia dall’altra parte a non trovare pronto il reparto avanzato gialloblu per il colpo del 2-0. Al 65’ occasione colossale fallita da Regoli che scatta sul filo del fuorigioco ma a tu per tu contro Trucco spedisce il pallone abbondantemente alto. Gli ospiti sembrano essere più pimpanti ma non riescono a rendersi pericolosi, mentre i locali con qualche folata dimostrano di avere più soluzioni ma non riescono a trovare il pertugio giusto per colpire. Al 75’ è Ruggiero dal limite a calciare e far correre un brivido per la squadra di Marmorini. Il forcing degli uomini di Casu cresce e il San Donato Tavarnelle arretra il baricentro, peccando anche di imprecisione nel tocco finale. All’83 è Regoli ancora una volta a rendersi protagonista con una superba conclusione, dopo una serie di finte, che si stampa sulla traversa. Intanto l’arbitro Bordin allontana dal campo mister Marmorini e Picascia riceve un cartellino giallo. All’87 contropiede con il neo entrato Rinaldini che cerca una conclusione improbabile da centrocampo che è una vera e propria telefonata. Il finale si chiude con 5 minuti di recupero dove Regoli trova finalmente la rete della sicurezza e che consegna una preziosa vittoria ai gialloblu di Marmorini.