Prima squadra

Seravezza – San Donato Tavarnelle, un pari firmato ‘Cobra’ Giordani

Seravezza – San Donato Tavarnelle, un pari firmato ‘Cobra’ Giordani

Una partita sicuramente scoppiettante quella alla quale hanno dato vita il Seravezza e il San Donato Tavarnelle. In palio c’erano punti pesanti ma alla fine dei giochi, se da un lato il pari sembra essere il risultato più giusto, dall’altra parte c’è grande rammarico per entrambi ripensando alle occasioni fallite. Il Seravezza si presenta davanti al proprio pubblico con un 5-3-2, mentre Marmorini ritrova Manganelli al centro della difesa, dopo lo stop di 3 giornate inflittogli a Savona.

Al 4’ è proprio il difensore a pescare Regoli solo davanti a Cavagnaro ma l’estremo difensore è pronto e reattivo ad esibirsi in una parata non certo facile.

Il primo tempo vede il San Donato Tavarnelle fare la partita e al 21’ è ancora uno squillo dei gialloblu a svegliare il match; ancora palla a Manganelli che grazie a uno schema serve Rinaldini, pronto a colpire di testa, ma prima Cavagnaro e poi Syku mettono in corner. Sugli sviluppi del corner è sempre lo scatenato Manganelli a centrare il palo, svettando di testa.

Al 25’ punizione di Rinaldini centrale ma respinta goffamente da Cavagnaro, sulla sfera si fionda Regola ma da due passi spara alto. La reazione del Seravezza si vede poco dopo ma sarà Giusti a negare la gioia del gol a Bondelli che vede la sua conclusione neutralizzata.

Il primo tempo si chiude sullo 0-0 ma nella ripresa è subito il San Donato Tavarnelle a farsi sentire con una conclusione di Di Vito e poi con uno schema da corner dove Regoli calcia alto.

L’episodio che cambia il match è al 58’ quando Mancini conquista un penalty; Granaiola spiazza Giusti e non perdona, portando i locali in vantaggio.

Una gioia che dura pochi minuti perché al 64’ un rinvio a centrocampo si trasforma in un assist per Giordani che aggancia la sfera e in area di rigore supera Cavagnaro, trovando la rete dell’immediato pareggio.

Al 74’ il San Donato Tavarnelle resta in 10 uomini per il doppio giallo a Carradori ma la partita non cambia la sua inerzia ma ancora una volta Regoli fallisce una clamorosa occasione in contropiede. Il finale di partita è tutto del Seravezza con Bresciani che colpisce una traversa e su questa occasione che si chiudono i 90 minuti di gioco.

Le parole dei 2 allenatori

Walter Vangioni, allenatore del Seravezza (rilasciate al quotidiano Il Tirreno)

“Nel primo tempo abbiamo sofferto una squadra che si sapeva essere molto preparata, costruita per arrivare tra le prime tre ed oggi in una situazione di classifica che non si aspettavano. Nella ripresa ci siamo fatti sorprendere molto meno e alla fine il risultato è giusto. Loro sono una bella squadra, ma dico bravi ai miei ragazzi per la prestazione

Simone Marmorini, allenatore del San Donato Tavarnelle

“Abbiamo disputato una ottima partita dove non abbiamo raccolto quello che meritavamo per numero di occasioni e per la reazione avuta quando la squadra è rimasta in 10 uomini. Nei primi 25 minuti abbiamo creato 4 palle gol importanti e nell’unica occasione subita nel finale di frazione Giusti è stato bravo a togliere le castagne dal fuoco. Il secondo tempo è stato più equilibrato, siamo andati sotto per un rigore che abbiamo preso ingenuamente ma poi dopo aver pareggiato ci siamo letteralmente mangiati il vantaggio. La squadra si impegna in modo costante, questi ragazzi sono da premiare, serve solo una continuità di risultati e un pizzico di crescita in più a livello mentale”.

IL TABELLINO

SERAVEZZA: Cavagnaro, Ramacciotti, Bresciani, Granaiola, Siku, Fedi, Borgia, Bortoletti, Benedetti (7′ Bondielli), Biagi (72′ Bedini), Mancini. A disp.: Pietra, De Wit, Bongiorni, Tonacci, Marchetti, D’Angina, Nardini. All.: Valter Vangioni.

SAN DONATO TAVARNELLE: Giusti, Manganelli, Rinaldini (63′ Cela), Regoli (80′ Nuti), Picascia, Vecchiarelli, Di Vito, Favilli, Caciagli, Corradori, Giordani (91′ Motti). A disp.: Florindi, Salvestroni, Pozzi, Calamandrei, Corti, Di Renzone. All.: Simone Marmorini.

ARBITRO: Gullotta di Siracusa, coad. da D’Ilario di Tivoli e Mattera di Roma 1.

RETI: 60′ rig. Granaiola, 64′ Giordani.

NOTE: espulso al 73′ Carradori per doppia ammonizione.