Prima squadra

Coppa Italia, le parole di Ragno (Potenza): “Il San Donato ha le armi per giocarsela”

Coppa Italia, le parole di Ragno (Potenza): “Il San Donato ha le armi per giocarsela”

Nicola Ragno, allenatore del Potenza Calcio, ha parlato alle 17.15 di oggi, martedì 10 aprile, ai giornalisti in vista della sfida contro il San Donato Tavarnelle, che è già arrivato in Basilicata.

Si tratta della semifinale di andata della Coppa Italia Dilettanti in programma alle 20.30 al Viviani di Potenza.

Sono più di 2500 i biglietti venduti per l’appuntamento di domani che si preannuncia caldissimo, con una coreografia che i tifosi stanno preparando nei dettagli

Ecco le parole di Ragno che abbiamo raccolto dalla sala stampa

Adesso abbiamo messo da parte un attimo il campionato perchè la Coppa Italia è un nostro obiettivo. Il San Donato Tavarnelle è una squadra che nelle ultime settimane sta facendo bene e con regolarità. E’ reduce dal pari con la capolista Ponsacco, in 10 uomini e ha rischiato di vincere in trasferta. Vivono una classifica sostanzialmente tranquilla e con il cambio di mister sono usciti da un momento difficile. Non guardo però il girone e la diversa posizione di classifica, perchè siamo di fronte a una semifinale. Avremo a disposizione tutti gli effettivi per centrare il nostro obiettivo vincere.

Sul San Donato Tavarnelle

Ha under molto bravi che tra l’altro ci erano stati proposti ad inizio stagione e guardando all’esperienza ci sono volti come Pozzi e Caciagli che consentono alla squadra gialloblu di scegliere più moduli, utilizzando un trequartista e due punte. Non hanno 11 titolari fissi, perchè anche loro come noi dispongono di una rosa ampia. Siamo di fronte a una squadra che gioca a calcio, con uomini di qualità La partita va vista nell’ottica dei 180 minuti e non credo che loro verranno al ‘Viviani’ per fare una barricata, perchè dispongono delle armi per giocarsela, grazie anche a un mister esperto, come Malotti, che conosce la categoria. Noi scenderemo in campo per attaccare e vincere, perchè qualunque risultato maturerà dal Viviani domani sera, non cambierà la nostra indole.

La conferenza integrale