Avvio di stagione da incorniciare per il San Donato Tavarnelle Women, protagonista di un eccellente inizio nel campionato di Promozione. Per fare il punto sulla squadra, tracciare un primo bilancio e guardare alle sfide future, abbiamo fatto il punto con il ds Romano La Rocca.
D: Direttore Romano La Rocca, un avvio di stagione importante con due vittorie e zero gol subiti. Questa avventura è ufficialmente partita: come sta andando?
R: Dico bene, dai. Si sta lavorando bene. Vedo le ragazze e il mister che stanno davvero facendo un gran lavoro, un ottimo lavoro. Sicuramente c’è ancora da lavorare e da sudare, ma la partenza e la risposta delle ragazze sono ottime. Voglio ringraziare davvero anche le ragazze, perché non era scontato arrivare qui con un progetto nuovo, atleti nuove da diverse categorie e società, e vedere questo impegno. Sono molto soddisfatto, così come del lavoro del mister e di tutto lo staff: massaggiatori, preparatori, allenatori dei portieri e accompagnatori che fanno tutto su base di volontariato. E non è scontato trovarli presenti tutte le domeniche. Abbiamo anche due ragazze in fase di recupero e speriamo di averle presto a disposizione per accorciare i tempi.
D: Oltre alla squadra, c’è un supporto importante anche dal punto di vista societario e degli sponsor
R: Sì, fondamentale. È importante il loro contributo, così come ho visto con grande piacere la loro presenza e quella del pubblico alla partita casalinga a San Donato in Poggio. Non è che uno fa le cose e sparisce: questo fa parte di un progetto nuovo che vogliamo portare a ottimi livelli. Ci stiamo mettendo tutto, a livello organizzativo e confrontandoci con la dirigenza e la presidenza.
D: Domenica scorsa c’è stata una bellissima cornice di pubblico a San Donato in Poggio. Che emozione è stata?
R: Sono molto contento di vedere la tribuna così. Ho visto tanta gente a vedere la nostra partita: sono soddisfatto, ma vorrei vederla sempre più piena e aumentare ancora la presenza. È stata una bellissima domenica, un esordio casalingo perfetto, affrontato anche insieme a Giacomo Bertelli. Vogliamo che la gente di Tavarnelle ci dia una mano, perché in una società come la nostra, che conta 8.000 abitanti, serve l’aiuto di tutti per migliorare.
D: Guardando già al domani, quali sono i prossimi obiettivi per la crescita del movimento femminile?
R: L’obiettivo principale che mi sono posto per il prossimo anno è creare una squadra del settore giovanile, un’under 19 o un’under 17, in base alle presenze sul territorio delle ragazze che vogliono continuare a giocare a calcio. Dobbiamo iniziare a lavorarci da ora, perché l’obiettivo è creare un serbatoio di giovani talenti della nostra società che possano poi un giorno approdare e giocare nella prima squadra.